“IO?Una tartaruga!”

Mamma mia è un sacco di tempo che non scrivo le mie cavolatine brevi!AHAHAH!!!

Beh io sono fatta così, da sempre. Ci sono periodi che ho voglia di fare tutto e lo faccio e periodi anche lunghi che :

“Voglia di vivere saltami addosso!”

Sento di essere creativa, sento di averla nell’anima e nel sangue. Sento che potrei davvero spaccare i mondi. Ma a volte la mia arte dorme e non ha voglia di agire e vivere. Anche se a pensarci bene non ho mai sfondato come si deve. Non ho mai buttato fuori la mia Arte. Avrete oramai capito che sono un tipo molto particolare. Ad esempio guardate questa foto scattata di nascosto da un’amica.

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Sono io. Vestita di nero con un sole cuocente. Senza occhiali da sole e cappellino per proteggermi. Con una tinta da bocciare fatta da me. Con una tracolla lasciata lunga lunga da essere scomoda a chiunque. E un cellulare recente ma che non vale una mazza, che tenta di fare delle foto artistiche. Sono io. Io che tento di fare qualcosa di unico in compagnia di amici e di essere unica in mezzo ad altra gente. Io mi sento unica. Io mi sento un’artista nascosta che ha timore o pigrizia di uscire allo scoperto ma che però sa di valere un sacco!

Beh che dire ripensando a me penso di assomigliare ad una tartaruga che va piano piano per il suo tragitto ( che non so quale sia) e che a volte durante l’anno va in letargo e si “nasconde” da tutti e da tutto.

Sono IO.

N.B.

Questa foto sarà una delle pochissime immagini che vi mostrerò. Perché? Perché la mia arte sta anche in questo, nascondermi e mostrare il meno possibile il mio viso.

Buona serata,

buona notte e

buoni sogni!

Baci

Sonia

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“La bellezza è negli occhi di chi guarda”

I momenti quasi quotidiani che vivo davanti ad un caffè, sola con il mio quadernino e la mia penna, sono i miei attimi preferiti della giornata. O meglio sono tra i migliori. Amo anche stare al pc dopo cena a fare le mie mille ricerche o a scrivere poesie o racconti. Oppure ad ascoltare le mie vecchie basi musicali che dovrei riprendere e migliorare. Non posso fare a meno di dire che io Amo creare. Oramai penso che lo sappiate a memoria!Ahahah! 

In ogni caso, tornando alla frase iniziale, ho preso abitudine di fotografare il mio quaderno, la mia penna e il luogo dove scrivo e bevo il mio caffè. Penserete che siano foto stupide. Forse lo sono ma volevo lasciare un timbro, un riconoscimento mio ogni volta che lo faccio riportandolo qui, sul mio blog. Volevo differenziarmi e avere un mio “marchio di fabbrica“. Infatti la foto che introduce questo blog è il luogo dove amo andare ogni volta che desidero solitudine e pace. E l’ho scelto come il mio inizio di tutto. Di tutto quello che combinerò in questa mia vita particolare e sognatrice.

Oggi sul mio quaderno, parlavo della “bellezza“. Di come la maggior parte delle persone vede le cose belle solo nei canoni stabiliti dalla massa. Ad esempio oggi qui da me, al nord, nella mia amata Brianza, era nuvoloso/grigio con un sole che andava e veniva. Molti la definiscono come una tipica giornata “schifosa“. Io invece l’ho trovata affascinante. I miei occhi l’hanno vista come una giornata bella. Bella da chiudere gli occhi per godersi il vento e tutti quei rumori che la natura ti offre. Bella da spalancare gli occhi per ammirare la giornata con tutti i suoi colori freddi sfumati dai raggi del sole. Bella da dire : “La bellezza è negli occhi di chi guarda“.

Buona serata, buona notte e buoni sogni!

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Nella mia testa c’è…

Mi balzano alla testa tanti argomenti di cui parlare. Tanti testi di canzone che potrei cantare. Tante poesie da poter recitare. Ma da quali testi potrei iniziare?

La mia testa è un po’ un piccolo nido pieno zeppo di pulcini che vuole provare a volare. Sì, buffo ma me lo immagina così. Una continua lotta su chi ha precedenza ad uscire dalla mia testa. Se volessi potrei fare un sacco di cose. Ma la battaglia è dura. Non so a quale dare precedenza. Potrei parlare della guerra Siria, o meglio della tristezza mista paura che mi provoca. Potrei parlare di come sia in un certo senso “egoista” mettere al mondo dei figli. Lo so, la mia è un’affermazione dura e brutta ma… Pensateci un attimo: io metto al mondo una creatura destinata a morire. Perché? Per un mio “piacere”? E’ triste. Perché soprattutto tu questa creatura l’Amerai alla follia. E quindi perché metterla al mondo? Non sto affermando : Non fate figli! Se no blocchiamo il genere umano. Solo che è triste il loro e il nostro destino. Siamo tutti destinati a morire eppure continuiamo a procreare senza preoccuparci di quello che ci aspetta. Non voglio che nessuna pensi che io sia un mostro che odia il genere umano e i bambini. Assolutamente no. Le mie sono solo riflessioni. Punto. Non vado di certo a creare movimenti sociali per convincere tutti. Qui la dico e qui la finisco. Punto.

Oppure potrei parlare di quanto sia difficile crearsi una vita qui in Italia. Che tu sia giovane e senza esperienza o adulta/o che vuole cambiare lavoro o ha perso lavoro, la reale possibilità che tu ne trovi un altro sono molto basse. E anche queste sono riflessioni. E’ parecchio dura ma vigila, almeno in me, la speranza che possa realizzarmi. Ma come abbiamo visto dai diversi fatti di cronaca nera, non tutti se la tengono stretta la speranza. Altri si stancano e abbandonano questo mondo. Altri ancora prendono coraggio e scappano all’estero. Magari felici magari con malincuore, ma fuggono.

Vi potrei argomentare come inconsciamente ogni giorno mi alzo con la speranza di una bambina di ricevere buone, ottime notizie! Come l’arrivo di un’ email di un concorso letterario che mi annuncia di aver vinto! Sarebbe bello ma so anche, che come mio solito, sto facendo il minimo che accada. Ahimè, sono maledettamente pigra. Chissà dove andrò a finire …

Cerco di mettere ordine nella mia mente per riuscire a leggere altri temi di cui parlare ma c’è troppo disordine e lascio stare. Io so che se mi ci mettessi, da queste due mani uscirebbero grandi cose. Uscirebbe la mia strada da percorrere. Invece vagabondo ancora nei sentieri dei miei timorosi e timidoni sogni.

Buona serata e buoni sogni!

Baci 

Sonia

Uff … Ritentiamo???

Oggi non sarà una di quelle giornate dove mi deprimo e mi chiedo perché non faccio quello o perché non faccio altro. No! Oggi no. Anche se …

Oggi pomeriggio mi sono dedicata una buona mezz’ora a sognare ad occhi aperti. Cavolo, da quanto non lo facevo …

Un tempo così lontano, era il mio rituale hobby quotidiano che non poteva mancare. Poteva accadermi di tutto ma quella oretta o mezz’ora di musica alle orecchie che apriva le porte al mio mondo sognatore creato da me nei minimi dettagli, non poteva mai mancare. Penso seriamente di aver passato più tempo in quel rifugio che nel mondo reale. Dove io sono l’esatto contrario della mia esistenza reale. Oddio, qualcosa di mio c’è, come la timidezza e la pigrizia. Regnano anche lì ma … riesco a sconfiggerla e a conquistare tutto ciò che desidero. Quanto vorrei essere come lei. Quanto vorrei poter fare tutto quello che riesco a fare nei miei sogni. Quanto vorrei mollare tutto e lottare duramente e quanto vorrei scommettere su di me. Forse non lo faccio perché mi sento sola. Senza nessuno che mi può aiutare ed insegnare la musica, il canto, il ballo, ecc… come nei miei sogni. Mi sento stupida a pensare e a pretendere che questa realtà sia come la mia realtà che mi sono creata con estrema facilità. Vorrei buffamente essere la regista anche di questa vita ma purtroppo non è possibile. Non ho tale potere. Posso solo prima di tutto, contare solo su di me e chissà se mai riuscirò a scommettere su di me, senza aspettare l’arrivo di qualche buon samaritano che aiuti questa eterna pigrona e sognatrice. Lo so, avevo deciso che la mia pigrizia mi caratterizzava e mi valorizzava rispetto ad altri, mi differenzio ma spesso è un gran peso la pigrizia. Lei spesso è accompagnata dalla paura di non farcela.

Ogni giorno penso e desidero ricominciare a studiare musica elettronica, musica creata al pc. Ma poi mi prende il timore di non farcela o peggio il timore che mi possa annoiare e far sparire l’entusiasmo iniziale.

E’ così da sempre. In ogni cosa o strada che ho intrapreso, la storia si ripeteva. Ho interrotto sempre tutto. Per pigrizia e per sparizione d’entusiasmo e quindi timore di non farcela.

Capite la mia dura lotta da sognatrice fallita? Capite perché mi definisco così?

Per molti di voi sarà un banale problemuccio da adolescente ma io all’età di 33 anni mi sento … persa. E spesso sconfitta. Mi so rialzare alla grande dopo ogni “depressione emotiva” . Mi faccio forza e mi sento più “figa” ma poi ci ricasco e cado.

Amo sognare ad occhi aperti e mi manca farlo ma se penso a quanta energia ho dato per costruirmi quei sogni, mi viene voglia di schiaffeggiarmi! Avrei potuto usare più energie per questa vita! Magari ora non sarei qui a “piangermi” addosso. Devo anche dire che ho quasi smesso di sognare giusto? Quindi dovrei avere più forze per realizzarmi e invece … NO! Sono un tipo particolare e preferisco oziare e piangere. Bel casino che sono, vero? Da prendere a schiaffi ( metaforicamente parlando …).

Sognare … Sognare …

… E  se riprendessi a farlo regolarmente? Forse è proprio quella magia che mi manca ora. Alla fine io si sognavo tanto ma agivo tanto. Mi buttavo in ogni cosa che desideravo (si, ok poi mollavo) ma però agivo. E forse è proprio questa la piccola chiave magica che mi manca. Tentare non mi nuoce. Cosa può succedere di male? Che mi deprimo con l’ennesima sgridata?

Uao… sai che danno!?!?

Buona serata, 

buona notte e 

buoni sogni.

Sonia …

“Ciò che Amo mi rende quella che sono.”

Stasera avevo voglia di fotografare le mie passioni, ho preso il telefono e ho fatto in due minuti. Non sono una fotografa ma al giorno d’oggi con il cellulare che non dovrebbe avere questa oramai essenziale opzione, crediamo tutti di esserlo. E’ la vita di oggi. Tutti talentuosi con le vie semplici. Io amo fotografare ma non lo faccio con l’intezione di spavoneggiarmi o per vantarmi sui social di quanto sono figa o di quanti viaggi o cene/pranzi/colazioni faccio ma fotografo perchè amo vedere ciò che Amo sotto un’altra luce. Giocando anche con i filtri che trovi su internet per modificare e sì anche per migliorare il disastro che hai appena immortalato!Ah-ah!Ah-ah! Si dai diciamolo, la metà se non l’80% delle persone che fa foto con il cellulare, le fanno perchè non sono dei fotografi. Vorrei vedere tutti quanti a fotografare con una vera macchina fotografica, saremmo tutti dei disastrosi incapaci. E mi ci metto pure io dentro. Solo che io lo dico. Se faccio delle foto “belle” solo perchè ho usato Instagram. Alla fine per me è anche un divertimento. Miglioro le foto più brutte (cioè tutte!ahahhaha!).

 

 

Ho voluto immortalare i miei quaderni quasi vergini. Ho iniziato da poco a riempirli con la mia fantasia. In quello piccolo rosa sto raccogliendo una serie di racconti di mia immaginazione, tutti diversi ma che hanno in comune “la femmina” come protagonista. Di qualsiasi età. Dalla bambina all’anziana. Sono oltre alla metà. Voglio arrivare a finirlo. Quindi penso che me ne mancheranno si e no un paio.

Invece il quaderno nero e grande … beh lì scrivo pezzi rap. Sì, è strano per una donna di 33 anni ma a volte inizio a scrivere pensieri e la penna va. E produco testi in rima che sembrano poesie ma alla fine si prolungano e diventano dei testi rap. O meglio per me lo sono. La mia mente viaggia e le mie mani producono. Non so se quello che sto facendo mi porterà un qualcosa o una svolta nella mia vita ma so solo che mi piace quello che faccio e che lo vedo anche come un allenamento.

Poi si intravede un tablet. Penso che sia uno dei primi tablet che sia uscito. Lo uso poco ma lo Amo tanto. Oltre ad essere un regalo prezioso, io Amo la tecnologia. Tablet, pc fissi o portatili, lettori dvd, proiettori, tv, stereo, video camere, ecc.. E quindi ho voluto unire in una sola foto il vecchio e il moderno. Lo scrivere a mano con penna e lo scrivere con le dita con il pennino. 

Ed infine si intravede anche un album per disegnare. Meglio specificare che è un album for kids! Ah-ah! Sì, siccome non sono una disegnatrice ho preso il primo album economico che ho trovato. Quel giorno mi era venuto il pallino di provare a disegnare, così l’ho comprato. Ho provato a disegnare ciò che nella mia mente si era stampato da qualche giorno ma … nulla! E’ uscito solo un disastro. Ah-ah! Ma ho comunque scarabocchiato qualcosa. Ho scritto in modo particolare ciò che sono e ciò che Amo e ho riempito la pagina così, con qualche disegnino stupido come contorno. Anche se non sono portata, penso che andrò avanti a farlo. E’ piacevole comunque.

E vorrei un attimo staccarmi da queste foto e parlare di chi sa veramente DISEGNARE :

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Questo è un disegno che mi ha regalato il Mio Miglior Amico a Natale. Io lo Amo. E dovreste vedere gli altri, sono ancora più spettacolari. Per mia sfortuna non ne vedo molti perchè lui si sottovaluta ed è riservato ma quei pochi che ho visto erano … UAO!

Per la cronaca quella sarei io. Sono il suo Angelo come lui lo è per me. Per sempre.

Ritornando alle foto sopra ho ripreso la mia provvisoria biblioteca/videoteca. Sul davanzale della finestra. Il mio micio non sta molto bene e mi ha occupato il mobile dove stavano. E devo dire che messe dove sono adesso, fanno un po’ scena. Da artista. Sì, c’è qualcosa di artistico. Io ho la mia visione di vedere le cose. Ah-ah!

I libri e i dvd che vedete racchiudono un po’ quello che sono. Certo se avessi più soldi ce ne sarebbero a migliaia. Ma questi che ho li Amo, tutti tutti.

Oggi sto usando troppo la parola Amare, avete ragione. So soltanto che se non hai o se non trovi qualcosa o qualcuno d’amare, la tua vita potrebbe essere un filino triste e depressa. E io ho sempre amato qualcosa anche se non avevo nessuno d’Amare ( parlo di compagno, la famiglia e gli amici quelli ci sono sempre!). Avere qualcosa d’Amare ti rende viva e speranzosa. Ti dona una vita da Vivere.

Per oggi mi fermo qui anzi mi devo fermare qui perchè mi sono posta l’obiettivo di scrivere testi brevi perchè io sono una mente pigra, ricordate? E quindi scrivo per persone pigre come me!A-ah! Orgogliosa di esserlo!

Buona serata e buoni sogni per stanotte!

Baci

Sonia C.

“Una mini riflessione”

Devo scrivere. Devo farlo adesso o rimanderò di nuovo. In questi giorni nella mia vita è cambiato qualcosina. Piccola piccola ma con mia perplessa sorpresa, mi ha reso un pochettino più serena. Ho cambiato reparto al lavoro. E per ora mi piace. Sì, certo NON E’ il lavoro della mia vita ma cambiare reparto dopo quasi 11 anni, ha portato un po’ di benessere in me. Ci voleva proprio. Sono agli inizi ma per ora sollevo il pollice in su.

Sto dando una minima importanza al mio mestiere comune e non penso di averlo mai fatto quindi altra mia sorpresa! Ma questo mio momentaneo entusiasmo non bloccherà la mia voglia di evadere dal mondo comune. Sì è vero sono una pasticciona pigrona e sognatrice ma come sapete, sento di avere quel qualcosa che mi renda “diversa”, che mi renda un’ Artista. Ho solo un problema “tecnico” per sbocciare. La mia maledetta Pigrizia!Mannaggia a me.

Tornando al mio lavoro part-time posso dire, a parte tutti i lati negativi che qualsiasi lavoro può avere, ha anche dei punti piacevoli. Primo luogo i colleghi, a grande linea sono tutti piacevoli ed è essenziale. Colleghi piacevoli = atmosfera piacevole. In pratica potresti fare anche il lavoro più odioso e pesante del mondo ma se le condizioni lavorative sono “soft”, sopporti e vai avanti. Io ho pensato più volte di mollare e di cercare “di meglio” ma poi non sono mai andata oltre. Alla fine io sono destinata a fare altro quindi perchè cercarne un altro se tanto non mi donerà felicità e soddisfazione? E poi devo valutare la distanza fra la mia casa e il lavoro. 2 minuti di macchina, ottimo no? Sono part-time e con gli orari riesco a gestirmi con la mia vita a casa. Lo stipendio è quello che è e per ora ( da 11 anni ) sto tirande le cinghie. Sì ci sono stati molti straordinari ma questi soldi non bastano mai!Uffa! Quindi sopporto e aspetto il giorno della mia fioritura! Sboccerò prima o poi!Ah-ah!Ah-ah!Ah-ah!

E’ dagli inizi del mio lavoro che ho questa continua sensazione di non appartenza a quel mondo. Io non partengo al “vita normale”. Ci sarà un fondo di verità a questo presentimento o no?

E voi? Il vostro lavoro piace? Avete almeno un’atmosfera gradevole in cui lavorare?

Oggi sono di poche parole ( come al solito, ah-ah!) anzi ne ho ancora meno!

Ah-ah!Ah-ah!

Vi auguro buona serata e buoni sogni per stanotte!

A presto

Sonia C.

Stasera cosa si fa?

Eccomi qui davanti al pc a … provare a scrivere qualcosa d’interessante ma come al solito ho una marea di parole confuse in testa che non sanno decidere chi la vincerà questa volta. So solo che questa sera faccio fatica a scrivere perchè ho una lisca infilzata nell’indice, porcaccia la miseria. Ma nulla mi ferma!Io scrivo! Cosa ancora non lo so.

Da quest’anno mi sto attivando a fare più cose artistiche. Come mio solito non ho concluso nulla ma oramai ho capito che io nella vita voglio fare tutto senza limiti, senza una strada precisa. L’unico punto in comune è Creare. E sono felice così. Cioè diciamo che adesso ho l’anima in pace e vivo meglio. Avrei tanto voluto capirlo prima senza i tormenti che ho vissuto fin da piccola su cosa voler fare da grande ma si sa io sono particolare…ahahahah! A parte gli scherzi era così che doveva andare. Avevo bisogno di ogni singola azione vissuta per arrivare a capirlo. 

Come ogni sera dopo cena penso a cosa fare. Potrei scrivere poesie e partecipare a concorsi letterari ( e di recente mi è arrivata l’antologia dove hanno pubblicato una mia poesia, il libro è “Premio letterario Versus 2017” e a fine mese mi pubblicheranno un’altra poesia in un’altra raccolta per un’altra casa editrice!!! ).

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Potrei continuare a scrivere sul mio quaderno la serie di brevi racconti che mi sto divertendo ad inventare. Oppure potrei allenarmi su un altro quaderno, con in testi rap. O ancora potrei iniziare a disegnare sul nuovo album che ho comprato recentemente. Non disegno dall’età di 6/7 anni o poco più e devo dire che non è mai stata una mia passione ma ultimamente mi è venuta voglia di fare anche quello. Le stranezze della vita, la mia di vita. Ci sarebbe anche la fotografia ma sono a casa in camera mia e cosa fotogrofo? Il mio gatto che è stufo marcio di essere il mio obiettivo fotografico? Potrei fare anche quell’altra cosa che mi intimorisce, riprendere a fare basi musicali con il pc. Mi fa paura perchè non lo faccio da 2 anni e di sicuro mi sono dimenticata tutto! E sapete quanto sia autodistruttiva la cosa per me!?!?? Come il canto, il mio primo Amore che ho abbandonato all’età di 17 anni perchè … per tante ragioni. Mancanza di soldi, di determinazione, di impegno … forse anche di talento naturale che credevo di avere. E’ stato orribile abbandonare quel sogno. Il primo grande schiaffo della mia vita. Ma ero giovane con parecchio entusiasmo e innocenza e mi sono fatta schiacciare subito dalle prime difficoltà. Ma mi sono ripromessa che ci riproverò. Di sicuro. 

Quindi per me, tutto sta a sconfiggere la mia iniziale e comune pigrizia. Poi una volta iniziato qualsiasi cosa faccia, mi prende l‘entusiamo e vado. Creo. Come adesso. Non sapevo cosa scrivere e alla fine ho buttato giù un piccolo articolo. Magari insignificante e stupido ma l’ho fatto e mi porta solo soddisfazione. Sono proprio una sognatrice fallita ma testarda!

Voi che piani avete di solito per la sera? Divano e tv tutte le sere oppure vi dedicate a ciò che amate? Oppure vi dedicate a chi amate?

Buona serata e buoni Sogni a tutti!!

“Oggi si vive…”

Oggi è quella giornata particolare dove il mio essere sognatrice trionfa. Si, mi catologo come “sognatrice fallita” perchè…beh è un modo per deridermi o anche un modo per incoraggiarmi per non esserlo più. Ma ahimè la vedo dura. Nel senso che non si può vincere sempre, no? Avrò sempre, e mi auguro, delle “battaglie” perse se no che gusto avrei a vivere?

Sì, ok mi lamento, mi deprimo della mia pigrizia, ecc… ecc… ma tutto ciò mi fortifica. Mi fa ragionare ed alzare. E oggi mi sento forte e con la voglia di fare tutto!!!

Questo pomeriggio mi sono presa un’ora e mezzo per starmene da sola. Sono andata a bervi un coffee ( con una brioche ripiena di cioccolato!Gnam Gnam! ) e poi ho scritto sul mio mini quaderno. Ho buttato giù qualche pensiero. Giusto due righe. Diciamo che è il mio “Diario“. Il mio allenamento mentale e artistico. Sì, io ho bisogno di allenarmi per perfezionare quel talento che tanto desidero avere e che cerco fin da piccola. Sarà un esercizio stupido ma come disse il mio miglior prof. d’italiano:

Scrivete e leggete sempre! Tenete allenata la mente!

E io non voglio perdere la capacità di leggere e scrivere. E poi siccome non ho un talento naturale, io ho bisogno di coltivarlo con il tempo ( tempo che mi sto concedendo da fin troppo “tempo”!Ahahahah!).

Quindi oggi avevo le mani e la mente che mi prudevano. Desideravano di scrivere al più presto sul mio blog. Di scrivere poesie per poi inviarle a vari concorsi. Di riprendere a studiare per produrre basi musicali al pc. E cosa più difficile ma che è stato il mio più grande sogno di tutta la vita, di cantare! Quanto vorrei avere la costanza, la determinazione e l’entusiamo di imparare a cantare. Ci ho provato da ragazzina a studiare ma ho mollato appunto ( Mio primo e doloroso Fallimento). Mi sono promessa che un giorno ci riproverò! Per forza! Non posso tenerlo nella categoria dei “sogni falliti per l’eternità“. Detto questo, per tutto il giorno ho desiderato che arrivasse questo momento. L’attimo che mi concedo dopo cena. Starmene tranquilla al pc a sfogarmi. A scrivere. A fare le mie cose. A chiudermi nel mio mondo. E ci potrei stare delle ore e ore . Ma come ogni sera viene il mio migliore amico a trovarmi e il mio tempo è limitato purtroppo. Quasi quasi li direi di starsene a casa maaaaaaaaaaa … non vorrei sembrare troppo antipatica. Quindi mi godo fino in fondo questi attimi di gioia e … pronti, partenza e viaIo inizio a star beneinizio a vivere… E voi quando vi sentite Vivi? Quando avete la possibilità di essere voi stessi e sognare? E concentrarvi per realizzarli questi sogni?

Bacioni grandi!

Buona serata e buoni sogni!!!

“ORA PARLO IO”

Arriva sera, osservi la tua camera, specialmente il tuo angolo preferito. In quella stanza c’è poco di tuo, veramente poco. Ma in quell’angolo c’è il tuo mondo o meglio quel mondo che potrebbe essere tutto per te. Se solo tu volessi. C’è la tua scrivania, il tuo meraviglioso pc, la tua sedia ufficio, la tua lampada, la tua torre di Pisa puzzle 3D, la tua cuffia, il tuo meraviglioso libro “Storie della buona notte per bambine ribelli, la foto del tuo micio e diversi post it di promemoria di concorsi di poesia e frasi di incoraggiamento per una sognatrice pigra come te. Per ora è tutto quello che desideri. Per ora è tutto ciò che devi usare per venire fuori dal mondo fermo che ti sei creata. Tutto intorno a te si è mosso. Tu sei rimasta ferma. Ad accumulare emozioni su emozioni, stando semplicemente ferma a subire. Hai fatto ben poco. Hai solo assorbito tutto. E talmente hai tanto forse troppo, che non riesci più a muoverti. Le tue mani non riescono più a scrivere. La tua mente ruota sempre intorno agli stessi momenti brutti che hai vissuto negli ultimi 2 anni. E’ come un disco rotto. Il tuo corpo non riesce più a decidere che strada prendere. Oramai tutto di te si fa trascinare dalle azioni degli altri. Ma tu cosa vuoi fare? Adesso dopo tutti questi momenti brutti, dolorosi quasi mortali, cosa vuoi fare? Cosa vuoi fare della tua vita? Vuoi continuare ad accantonare ogni volta che ti fa comodo e cadere in depressione ogni qual volta che i tuoi pessimi ricordi decidono di farti i dispetti facendoteli rivivere per l’eternità? Quando la smetterai di vivere il dolore? Questo dolore lo hai respirato abbastanza, ora lo devi affrontare e chiudere per sempre. Basta rimurginare sul dolore che lui ti ha regalato, senza che tu lo meritassi così profondo e senza fine. Ora devi solo decidere se perdonarlo seriamente con i tempi giusti e con la determinazione mirata, oppure lasciar perdere. Salutarlo e augurargli una buona fortuna.

Sappiamo entrambe che non lo abbandonerai mai, ma solo pensare di dirgli addio … che vita faresti? Solo immaginare una vita senza lui sarebbe … come riavere una vita tua. Da più di dieci anni la tua vita l’hai condivisa con lui, ogni giorno. E anche se hai sofferto in modo bestiale quando lui ti lasciava da sola per “andare a lavorare”, tu nella tua solitudine di donna lasciata sola, ti sentivi padrona del tuo tempo e della tua libertà. Cosa che non vivevi da un sacco di tempo. Hai sempre amato la tua libertà, la tua solitudine, la tua gestione del tempo. E’ bizzarro come nel profondo dolore, ci fosse un piccolo angolo di benessere. Non dimenticherai mai il tuo cuore fatto in mille pezzi come se niente fosse, eppure in quei attimi hai assaggiato di nuovo la “vecchia Sonia“.

E ora sei qui che oscilli fra il sorriso e la tristezza più pura. Va bene viverla così per un po’ ma ora, dopo 7 mesi è ora che tu cresca, che tu maturi un altro po’ e la smetta di rivivere quei dolori assurdi. Lo so, che li rivivi perchè non ti sembra ancora vero. Ti sembra ancora una cosa inverosimile, che non sia accaduto a te. Ma invece è successo, proprio a te. E tu non ci credi ancora. Non ci riesci. Ecco perchè ti fai del male da sola e ci ripensi. Ecco perchè non riesci farne a meno. Perchè non ci credi. Perchè vivi con la speranza che niente sia vero. Niente sia accaduto. Ma non è così. Tutto è successo e ora devi reagire e smetterla. Devi PENSARE A TE. Sei una grande donna che farà grandi cose ma se aspetti e se rimandi, alla fine quel destino che meriti, non accaddrà. E tu vivrai per sempre male e anche con il rimorso di non aver concluso nulla!

 

Una baby conversazione fra me e la mia coscienza. Ogni tanto ci sta. Serve a riflettere se la discussione ha avuto successo oppure… ti aiuta solo ad avere più confusione!

Alla prossima e BUON ANNO!!!

N.B.

…e poi c’è quel quadernino un po’ da adoloscente depressa ma sognatrice come sei tu, che aspetta solo di essere riempito e vissuto come facevi da ragazzina. Scrivi donna, scrivi su carta come facevi un tempo. Forse proprio da lì che avrà inizio la tua meravigliosa vita d’artista!

“Mi alzo e sorrido.”

Oggi è stata una di quelle giornate… particolari… Vive. Mi sono svegliata alle 10 (essendo in ferie me lo sono concesso!). Mi sono preparata, ho preso giacca e borsa e sono uscita. Ancora assonnata e a momenti con le croste agli occhi, mi sono diretta al bar vicino a casa mia. 2 minuti di camminata e ci arrivi. E’ un posto piccolo, carino e chi ci lavora è cordiale e sorridente. Proprio quello che ci vuole…sempre! Ordini, sorridi e ti siedi serena e vogliosa di goderti una bella colazione al bar con caffè macchiato,bombolone alla crema e un boero vincente! (di quelli che vinci sempre, infatti cosa ho vinto? Una penna…sarà un segno del destino? Penna=scrivere e creare per mestiere?). AAAAAAAAAAAAAh che goduria. Poi ti sale anzi, ti aumenta sempre più quella voglia di vivere ed inizi a mandare messaggi di buon giorno alle persone che adori e che ami. Così, per far sapere che ci sei, che gli adori e che auguri a loro una meritata e ottima giornata. Con tanto di cuori e faccine sorridenti. Ammetti che non è da te fare tutto ciò, ma oggi ti sei alzata così. Con la voglia di Vivere e di condividere la tua positività vitale, sperando che possa entrare nella vita di quelle care persone. Ti senti gioiosa e … VIVA. Non so spiegare a parole cosa ho provato oggi, ma mi piace e spero che duri a lungo. A volte, sì a volte mi capita di avere questa vivacità e di avere questa visione sulla vita. E’ bellissimo. Semplice e bellissimo.

E poi quando sei in ferie hai quella libertà di fare quello che ti pare, senza vincoli lavorativi, senza turni da rispettare. Hai 24 ore piene da goderti, organizzare e vivere come ti pare. Che tu faccia una mazza tutto il giorno, che tu corra da un posto all’altro, che tu organizza gite e pause rilassanti, tu scegli cosa fare e come viverti le giornate. Ed è straordinario. E in questi momenti che pensi : “Adesso mollo il lavoro e mi vivo la vita finalmente!” .

Proprio in quei precisi momenti ti dedichi anche e soprattutto alle tue passioni. Alle cose che ami e che vorresti che diventassero un “lavoro a tempo pieno“. Sarebbe bellissimo guadagnare con ciò che ami. Io ammiro chi vive così e prego che un giorno possa farlo anch’io. Io non ci posso fare nulla, sono nata per fare l’artista. I vincoli lavorativi non fanno per me. Punto.

Tornando al mio stato d’animo di oggi è stato incredible sentirsi così. Mi auguro davvero che molte persone prima o poi la vivino anche loro. Se tutti noi avessimo questo modo di vedere la vita così speranzosa, al di là dei problemi piccoli e grandi che tutti noi abbiamo, le nostre vite sarebbero più serene,più vivibili. Ci sarebbe davvero un clima e una società differente. Sarebbe tutto più respirabile. Sarrebbe tutto un sogno.

E a proposito di sogni, vista l’ora (01:07) direi che è ora che vado a letto a riposare. Mi basta intravedere il mio letto con la coda dell’occhio, che crollo nel mondo dei sogni. Io di sicuro non soffro di insonnia!Aahahahah!!!

A presto gente e siate sereni, lottate per esserlo!