Pubblicato in: Tre caffè al giorno

“Crème CafeTheria”

Un mesetto fa una domenica pomeriggio, io e il mio amico siamo andati al lago di Montorfano (Co). Dopo una mezz’oretta di viaggio, siamo arrivati e abbiamo parcheggiato nei pressi della chiesa. Io avevo necessità assurda di un caffè. Stavamo passeggiando alla ricerca di un bar e ad un certo punto abbiamo notato delle persone entrare in un locale. Era la “Crème CafeTheria”. Sbadatamente non ci avevo fatto caso, così siamo entrati. Mi sono subito innamorata del posto. Era affascinante. Come sottofondo c’era della musica blues che creava un’atmosfera di calma. Si sposava perfettamente con l’ambiente.

Ieri nel primo pomeriggio, ci sono ritornata da sola. Dovevo godermelo meglio e in solitudine. Sono entrata ed era tranquillo.

Avete notato l’arredamento? E’ bellissimo e particolare. Ha dei tavolini anche fuori ma ho preferito godermi l’interno. Era più intimo. E io amo i locali intimi.

Sono stata accolta con sorriso e cordialità, come la prima volta. E ho ordinato un caffè lungo e un muffin con mandorle e carote. Buoni. E sono stata servita così:

Il servizio è stato elegante e veloce. E avete visto che anche qui servono il caffè con l’acqua???Adoro! Finalmente! Qui il prezzo del caffè servito al tavolo è leggermente superiore rispetto alla media, 1,40 € ma non è stato un problema. A volte bisogna premiarci con ciò che ci piace e che ci fa stare bene. Quindi li ho spesi volentieri!

Una cosa che mi è mancata moltissimo è stata la musica sottofondo però sono stata benissimo e rilassata in ogni caso. Un’oretta piacevole.

Ho chiesto il permesso delle foto e dell’articolo al ragazzo che mi serviva e ho potuto mostrare orgagliosa il mio nuovo biglietto da visita!

Questa fantastica CafeTheria la trovate a Montorfano (Co) in Via Cantù n. 02. E dopo una pausa dolce, vi consiglio vivamente di farvi una bella passeggiata intorno al piccolo e grazioso lago di Montorfano che dista 5/10 minuti dal bar.

Buona serata, buona notte e buoni sogni!

Sonia


Pubblicato in: sognatrice

“Una vita senza barca”

Venerdì 5 Aprile è iniziata la mostra del concorso fotografico “Segni del tempo”. Ricordate? Ho partecipato pure io. E non ho vinto. La foto ora ve la posso mostrare. S’intitola “Una vita senza barca”. Io l’Amo.

Qui forse non si vede ma dal vivo è davvero pessima. Se vi ricordate bene nel mio precedente articolo, avevo scritto che l’avevo scattata con il mio cellulare dell’800. Per poterla esporre alla mostra, il concorso ha chiesto di stamparla 35×40 cm. E la mia foto ha perso tutto il suo fascino. Dovevate vedere la mia faccia quando l’ho vista. Ci sono rimasta malissimo. Lì ho capito che non avrei vinto.

Quando l’ho scattata ero affascinata ed eccitata per quanto fosse bella. Sentivo davvero, che avevo alte probabilità di vincere in qualche categoria.

Le fotografie degli altri partecipanti erano stupende. Fatte da appassionati e da professionisti. Io mi sono sentita una nullità a confronto. Però posso dirvi che è stato bello ed emozionante sognare di potercela fare. E la foto … lo la foto la Amo in ogni caso. Sul mio telefono appare così e per me è perfetta.

Una vita senza barca.

Questo è il mio ennesimo fallimento. E’ stato sofferente a livello emotivo ed artistico ma è un’altra storia da accantonare e utilizzare come lezione. Io fallisco e cerco di imparare dagli errori. Io non so fotografare e non è il mio campo. Però non è detto che non posso continuare a farlo e migliorare. Posso aggiungerlo in fila agli altri miei infiniti sogni da raggiungere!Ah-ah!Ah-ah!

Buona serata, buona notte e buoni sogni.

Sonia

Pubblicato in: sognatrice

“Il troppo stroppia”

“Scrivi e prendi nota di tutto quello che ti viene in mente … ma al tuo ritmo!”

Per il mio compleanno ho ricevuto delle penne stile “bambinetta” che io non avrei comprato (visto che ho fatto 34 anni!), però è un regalo e l’ho apprezzato. Sul retro della confezione c’era scritto proprio questa frase. E ho pensato : “E’ mia. Mi si addice a pennello.” Pigra e sognatrice come sono, ho bisogno proprio di fare le cose al mio ritmo. Senza fretta. Anche se mi maledico spesso di rimandare troppo spesso, il tutto. Ahimè, sono un’ariete (uno dei miei precedenti articoli parla proprio di questo).

Tornando al mio compleanno e quindi ai regali ricevuti, io a 34 anni, ho ancora l’entusiasmo di ricevere e scartare i pacchi. A Natale poi, sono in estasi! E stanotte pensavo, nell’attesa di prendere sonno, che queste emozioni le devo proprio ai miei genitori. La mia famiglia è stata per i miei primi 10 anni di vita, diciamo abbastanza benestante. Problemi economici non ne avevamo, quindi si sta bene. Poi abbiamo subito una forte crisi economica e noi ci siamo proprio ritrovati nella merda più totale. Come la maggior parte delle famiglie. Spesso capitava di non avere i soldi per mangiare.

“Questa settimana si mangia e la prossima?”

Si era arrivati a questo punto. Ma mia madre che gestiva i pochi soldi che le dava mio padre, ha sempre cercato di darci un qualcosa almeno ai compleanni e ai Natali. Non so come facesse e come fa tutt’ora. E’ sempre riuscita a fare i miracoli. Queste due occasioni erano le sole che ci permettevano di ricevere qualcosa. Durante l’anno, mai. Non poteva mai comprarci nulla. Neanche le cose di prima necessità. Scarpe, slip, calze,ecc… era raro che accadeva. Io con il mio primo lavoretto, iniziai a comprarmele da sola. Senza rabbia o vergogna. A differenza di mia madre che si sentiva sconfitta. Io invece ero orgogliosa di me stessa che studiavo e facevo dei lavoretti occasionali. Ero comprensiva nei loro confronti. Capivo e accettavo tutta la situazione. Penso che la mia strada della maturità l’ho intrapresa verso i 14 anni. E ne sono felice.

Tutt’ora mi sento elettrizzata all’arrivo di queste feste perchè lavorando, mi posso permettere pochissime volte di fare spese extra. E non mi pesa così tanto. Io sono convinta che “il troppo stroppia”. La rarità di ricevere le cose rende tutto più magico ed emozionante quelle poche volte che ricevi. Ringrazio fortemente di essere cresciuta in una famiglia che ha vissuto nelle difficoltà. Perchè ho capito il valore delle cose e dei soldi. A volte mi concedo dei regalini per me. Una crema, un rossetto, un profumo, un’uscita con amici. Poche occassioni che mi godo in pieno. Come le vacanze, sono 6 anni che durante l’anno metto via piccole cifre per poter andare al mare una settimana! Una settimana mi basta e credetemi me la vivo alla grande! Anche perchè sono anche una nostalgica… e mi manca subito casa!Ahhaaahahah!!!

Parlando all’inizio del mio compleanno appena trascorso, ho deciso di farmi un regalo e di regalarmi una borsa. E datemi della stupida ma ne sono innamorata. Mi piace un sacco e sono felice di aver speso quei 30 euro! Sembra banale e forse materialista la cosa, ma farsi dei regalini ogni tanto, sempre nelle proprie possibilità, fa bene all’anima e al benessere personale. E io sono anche una che prima di spendere qualsiasi cifra, ci devo pensare e ripensare. Devo essere sicura che quella cosa mi piaccia al 100%. Forse perchè i miei genitori mi hanno trasmesso il valore dei soldi? L’importanza e la fatica di guadagnarli? Probabile e ne sono felice.

Buona giornata e se siete di quelli che si fanno il sonnellino pomeridiano, buoni Sogni..

Baci Sonia

Pubblicato in: sognatrice

“La mia vita è “Segnata”

Un paio di domeniche fa sono andata al lago di Pusiano (Co). In mattinata avevo lavorato fino all’una quindi nel pomeriggio volevo fare qualcosa che non mi stancasse. Qualcosa di rilassante. Così io e il mio Best Friend, siamo andati a fare una bella passeggiata. E’ un luogo davvero piacevole, che frequentiamo spesso. Essendo domenica ci aspettavamo davvero un sacco di gente. La giornata era davvero stupenda. E infatti era strapieno! Ma sapete una cosa? Anche se c’era un sacco di persone, era particolarmente silenzioso.

Era pomeriggio tardi e quindi il sole era in fase di tramonto e l’atmosfera era parecchio affascinante. Ora vi mostro delle foto che ho fatto con il mio “cell. antico”.

Le foto non sono ritoccate o modificate. Sono naturali. E credetemi c’era davvero quella luce. Si nota la calma del lago? Era davvero perfetta. Sembrava di ammirare un quadro. E il silenzio che regnava era … da stregarti!

Ho scattato un’altra foto ma non la pubblicherò. Più che altro grazie a quel giorno, ho partecipato ad un concorso fotografico del paese. Quando siamo arrivati ho notato senza interesse, una volantino di un concorso fotografico chiamato “Segni del tempo”.

Ci siamo fatti questa bella passeggiata lungo il lago, abbiamo preseguito per il paese e poi siamo tornati al lago beccando proprio questa luce meravigliosa. Così ho preso il mio telefono merdoso e ho fatto delle foto. Ammetto che non sono una fotografa e non ci capisco un cavolo. Ma quando le ho riguardate, mi sono piaciute un sacco! Soprattutto quella che non ho pubblicato qui! Così mi è venuto in mente il volantino e ho deciso di partecipare. Sapete una cosa? Io credo ingenuamente e forse stupidamente, ai segni che la vita ci offre. Fin da piccola nei momenti dubbiosi o di difficoltà chiedevo al Signore o alla vita, dei segni per aiutarmi nelle scelte. E li avevo o li cercavo io involontariamente, questo non so dirvelo. Anzi spesso mi capitavano senza che io chiedessi niente! E per provarmi che erano stupidate, gli ignoravo ma poi andava a finire come la vita aveva deciso. In pratica dovevo assecondarli. Sì, lo so sembra stupido e da immaturi, ma io credo fortemente in qualcosa di sovrannaturale e penso che la vita o qualsiasi altra cosa strana, ci aiuti nelle scelte. Poi ognuno è libero di credere quello che vuole. Io così vivo bene e da “sognatrice fallita”.

Tornando a quel pomeriggio mozzafiato, lo spettacolo della natura era impressionante e guardandoci intorno abbiamo notato che molti stavano proprio immortalando il panorama, con telefoni (migliori del mio) e macchine fotografiche ultra professionali. La giornata finì con un sensazione di benessere e pace. E io da sognatrice e artista che sono, mi sono sentita in estasi. Avevo fra le mani la possibilità di mostrare qualcosa di mio, partecipando appunto ad un concorso fotografico. Cosa mai fatta. Proviamo anche questa! E come dice mia madre: “Nella vita bisogna buttarsi!”

E voi cosa ne pensate? Credete nei segni? Oppure no? Siete solo dei razionali o siete anche un pochettino sognatori?

Buona serata, Buona notte e Buoni Sogni…

Sonia

Pubblicato in: sognatrice

“Il baricentro del mio cuore, eri tu.”

Sono quasi due mesi che non scrivo. Ci credete che la ragione principale della mia scomparsa riguarda un gatto?

Il primo febbraio alle 00:30, il mio amore mi ha lasciato. Da fine gennaio in poi è peggiorato sempre di più. Dimagriva a vista d’occhio e quella notte sofferente ha dato l’ultimo respiro. Era malato di FIV (aids felina). L’anno scorso proprio a febbraio abbiamo scoperto che era malato. Chissà da quanto e noi, eravamo ignoranti della cosa. Era sempre stato una roccia. Una salute di ferro. Mai un particolare che ti facesse pensare che era malato. Quando la veterinaria mi disse che era positivo alla FIV ebbi una stretta allo stomaco. Le lacrime erano già pronte a scoppiare. Ero distrutta. Ma ringraziando il cielo ha avuto un anno abbastanza buono. Con alti e bassi ma con una vitalità invidiabile. Era il mio eroe. Anche nella sofferenza, era sempre affettuoso e presente. Io sono e sarò sempre convinta che gli animali danno un Amore che nessun essere umano sa darti. Il mio pulcino biondo ( come lo chiamavo io) mi manca un sacco. Era un micio di 5 kg (prima di ammalarsi), color crema. A causa di un incidente, aveva un mini codino. Era meraviglioso.

Appena ci lasciò, siamo scoppiate a piangere e me lo sono baciato. E’ morto sul mio divano. La mattina prima di portarlo in clinica, l’ho accarezzato e ho pianto di nuovo. Ero sola. Tutte erano al lavoro e toccava a me portarlo per il suo ultimo viaggio. E’ stata dura uscire dalla veterinaria con la gabbietta vuota. Orribile.

Abbiamo scelto di cremarlo e di portarlo a casa. Visto che non avevamo un terreno per seppelirlo ( a differenza dei nostri precedenti animali che sono stati tutti seppelliti nel terreno della nostra vecchia casa), lo volevamo vicino. La cifra da spendere è stata enorme (300 euro!) ma per lui l’avremmo affrontata comunque. Era il nostro micione affettuoso. In questo momento è qui al mio fianco. Sulla mia scrivania. Per molti può essere scandaloso avere le sue ceneri in casa, per me no. Il pensiero che avrebbero buttato le sue ceneri in una fossa comune mi avrebbe fatto sentire davvero triste. Quindi sono tranquilla di averlo qui con me. E pensate che al lavoro sono scoppiata a piangere! Il mio collega e il mio capo non hanno riso o sdrammatizzato la cosa perchè stavo piangendo per un gatto, anzi. Mi hanno consolato e hanno capito il dolore.

Anche se sono animali, sono sempre essere viventi con un cuore e un’anima. Sono i migliori esseri viventi della terra. Non hanno difetti.

E’ per questo che sono scomparsa dal blog. La ragione principale era questa.

Mi manca un sacco. La casa e le varie stanze prese singolarmente, non sono più nulla senza di lui. C’è silenzio. Abbiamo una cagnolina ringranziando il cielo, che ci dona ancora tanto amore ma mi sono promessa che appena uscirò dal mio lutto, prenderò altri mici da amare. Mici che non sostituiranno mai il mio Amore.

Buona serata,

buona notte e buoni sogni.

Pubblicato in: sognatrice

“Scegli sempre l’alternativa al fallimento.”

Siamo al 21 gennaio 2019… Questa data mi ricorda e mi ricorderà il mio oramai ex anniversario. Ma quella è una vecchia storia. Siamo già a fine gennaio del nuovo anno e mi sono accorta che non ho fatto i miei buoni propositi!Ma come? IO???? Nessuna promessa o obiettivo da raggiungere! Niente di niente! Stranissimo per me. Forse perchè dicembre è stato un mese stressante al lavoro e ancora adesso non mi sono riposata e ripresa. Le mie ferie sono ben lontane, una settimana a marzo. Dovrò attendere ancora un po’ prima di ripigliarmi. In ogni caso, è veramente insolito per me non averlo fatto. Beh, ora sono qui davanti alla tastiera con la mia solita mente disastrosa e sognatrice. Che vi posso dire… Oggi ho comprato un nuovo quaderno. Bello e vuoto. Mi elettrizza vederli così nuovi, puliti e perfetti. Mi prudono le mani come non mai. Scrivere al pc è tutt’altra storia. Farlo con carta e penna ti regala … emozione. Un ritorno alle origini. Una sensazione che una tastiera non sa donarti, per quanto io Amo il mio pc.

Ho finito l’anno con il pensiero di voler investire sul mio blog cambiando tipo di abbonamento e producendo biglietti da visita e voi direte: “Visto, li hai fatti i buoni propositi!” Invece no. Non ho pensato a queste cose con l’emozione dell’anno nuovo ecc… ma sinceramente l’ho pensato solo perchè a gennaio avrei preso dei soldi in più, avendo fatto la catsitter nel periodo natalizio. Tutto qui. Qiundi no, non mi sono fatta emozionare dall’arrivo del nuovo anno come faccio da sempre. Come tutti noi facciamo da sempre. O meglio la maggior parte di noi lo fa da sempre.

Devo anche ammettere che c’è un’altra ragione per cui non mi sono fermata a produrre promesse, a Natale ho ricevuto una tessera prepagata di Netflix!Eh sì. Ragazze e ragazzi penso di esserne drogata.

Buona sera sono Sonia e sono una Netflix dipendente“.

Io ho sempre amato i telefilm. E li ho sempre apprezzati di più rispetto ai film, per il semplice fatto che mi affezziono ai personaggi, alla storia, alla vita che si svolge all’interno. Sì, avete ragione sono sentimentale. Ma devo dire anche che AMO i telefilm crime in assoluto. Quelli fatti talmente bene che ti rendono partecipi. Io sono nata con “La signora in giallo”. L’adoravo. Poi apprezzo molto quelli divertenti ma devo ammettere che se devo scegliere una nuova passione, opto per il genere crime. E quindi perchè parlarvi di Netflix? Beh mi sono lasciata trascinare da lui e ho tralasciato il mio blog, i miei racconti, le mie poesie, i miei momenti ad occhi aperti con cuffie alle orecchie …ho abbandonato tutto. Ecco un’altra ragione per cui non ho fatto le mie promesse 2019. Ma oggi ho rimediato. Ho comprato questo nuovo quaderno dove scriverò… non lo so ancora. Appena la mia mente sarà entrata in contatto con la mano, lo saprò. Per ora solo eccitazione per una nuova avventura. A proposito di nuove avventure, che ne pensate del self-publishing ? Io ci sto facendo un pensierino. Perchè se aspetto che una qualsiasi casa editrice mi pubblica qualcosa, beh siamo sinceri, posso benissimo crepare. Nessuno crede seriamente in te al giorno d’oggi. Le possibilità sono davvero minime. Quindi perchè non contare su te stessa e fare da sè? Alla fine sono l’unica che ci crede ai miei progetti quindi mi voglio buttare anche in questa cosa. L’unica cosa che rischio di perdere sono quei pochi soldi che ho e che voglio investire. Per me, giovane donna part-time, è un bel rischio. Ma l’altra opzione quale sarebbe? Marcire infelice con un lavoro di m***a? Io aggiungo anche questa alla mia lista di “sognatrice fallita”. Magari un giorno sarò solo Una Sognatrice e basta.

Buona serata

Buona Notte e buoni sogni

Sonia

Pubblicato in: Tre caffè al giorno

“Altro caffè, altro articolo”

“Tre caffè al giorno”

Era da un po’ di tempo che ero incuriosita da questo luogo. Ci passavo davanti una volta. Poi due. Poi ancora. E ancora fino a quando … ho trovato un’oretta libera per esplorarlo! “Venere Pasticceria. Caffetteria Pane e pizza.” Si trova in Piazza Roma 47, 20833 Giussano MB. Sì, avete ragione è il secondo locale a Giussano. Questo paesino anche se piccolo, offre luoghi piacevoli.


Entrando noterete subito la vastità di dolci e verrete accolte dalla proprietaria Nunzia. Una ragazza educata, simpatica e premurosa. Perchè premurosa? Perchè nei miei confronti mi ha salvato da un angolo di ripiano che non avevo visto e che ho rischiato di infilzarmi nel mio cervello!Ah-ah!Ah-ah! Il locale è piccolo ma davvero carino con tavolini interni ed esterni.



Io mi sono seduta all’interno su uno sgabellino (ecco perchè ho rischiato la testa, ero in alto. Ah-ah! Stupida io a non aver visto il “pericolo”). Ho ordinato caffè macchiato e un pezzetto di salame al cioccolato con torrone all’interno.


Come noterete mi ha servito anche un bicchierino d’acqua senza che io lo chiedessi. Beh non è così diffusa la cosa. E io lo ben gradita perchè io di solito dopo il caffè ho una gran sete! E poi questa maledetta acqua si beve prima o dopo il caffè? Mah… io la bevo dopo! In ogni caso caffè e salame al cioccolato ottimi. Come mi ha specificato la ragazza, la pasticceria è tutta di sua produzione. Tranne il pane che le arriva da fuori. Sì, avete capito bene, vende anche il pane!Ho apprezzato davvero tutto. La simpatia della proprietaria, il duro lavoro e la passione che ci mette, il locale, i dolci! Tutto mi ha fatto una buona impressione. E’ nuova come pasticceria, ma stando lì un’oretta ho notato che il suo giro di clientela c’è.  E ne sono davvero contenta! Merita davvero tanto!

E visto che c’è la possibilità anche di mangiare un boccone e fare l’aperitivo, penso che presto o tardi ci ritornerò! Se vorrete rifarvi gli occhi, vi consiglio, oltre a farvi un giro qui a Giussano, a guardare le sue pagine di FB e su Instagram.

https://www.instagram.com/venere_pasticceria/?hl=it

https://www.facebook.com/Venere-Pasticceria-Pane-e-Pizza-1967927443531111/

La vedete questa ultima opera? Beh l’ha disegnata lei. Non è eccezionale?!? E di sicuro anche il sapore sarà una bomba. Io ci scommetterei.. e voi?

N.B.

Foto e articolo sono stati “permessi” dalla proprietaria Nunzia.

Vi auguro una buona serata, una buona notte e buoni sogni.

Sonia.

Pubblicato in: sognatrice

“Femminista? Oh che brutta parola…”

“IO SONO FEMMINISTA.”

Appena lo dico la maggior parte di chi mi ascolta, che sia uomo o donna, alzano gli occhi al cielo e di sicuro pensano : “Un’altra rompicoglioni.” Sì, avete capito bene Uomo o Donna che sia. Perchè il femminismo è così fastidioso? Per come lo credo io e per come sia nato, il femminismo è Rispetto. E’ nato come lotta per il Rispetto e per la parità dei diritti. Perchè a molti diamo così fastidio? Perchè forse non stiamo zitte e non ci facciamo schiacciare? Forse perchè è giusto che l’uomo sia “superiore” a noi? O perchè è giusto che ci sia distinzione dei ruoli? L’uomo deve fare l’uomo e la donna deve fare “la donna”? Ecco io questo non l’ho mai sopportato. Perchè questo cazzo di mondo è nato e ha continuato ad essere così diviso su i ruoli? Ma porca miseria sono l’unica persona che vede la donna e l’uomo per quello che sono? Cioè due esseri umani con due mani, due gambe e un cervello? Sì, ok abbiamo il fisico diverso con l’uomo che ha una leggera forza superiore alla donna ma a parte questo siamo due esseri meravigliosi e unici alla massima potenza di capacità ed intelligenza! Perchè dobbiamo per forza definire il ruolo dell’uomo come colui che è capace solo di lavorare e la donna colei che ha le capacità solo di fare la casalinga e la mamma? Come se fossimo le uniche a riuscirci! Come se l’uomo riuscisse solo a lavorare e a non fare altro! E credetemi non sono io che sta dando dello stupido alla donna o all’uomo! E’ la massa, il nostro passato e ancora il nostro presente, che sta dimostrando questo! Non siamo stupide da non poter lavorare e l’uomo non è stupido da non riuscire a pulire casa e ad occuparsi dei figli! Tutto questo dividerci in ruoli è dato solo dalla non voglia di fare. La non voglia di “abbassarsi” a lavorare fuori o lavorare in casa. Siamo pigri e preferiamo portare avanti questa “tradizione” sessista. La situazione per fortuna non è così drammaticamente tragica. Ringraziando il cielo, ci sono donne  e uomini che usano il cervello e si vedono uguali dandosi una mano a vicenda con lavoro e famiglia. Così si fa e così si vive meglio!

A parte il discorso casa/lavoro, un’altra cosa che ci divide ancora molto è il sesso. Il corpo femminile è visto ancora come un oggetto da prendere quando si vuole in qualsiasi luogo in qualsiasi ora senza chiedere parere alla vittima di turno. La donna è ancora vista inferiore all’uomo. Viene vista come un corpo, punto. Se io vado in giro, vestita normale da sola, state tranquilli che qualcuno mi farà qualche commento. E non complimenti educati. E credetemi più scoprite parti del corpo più aumentano le molestie e le volgarità. Voi direte : ” Te la vai a cercare!” QUANTO ODIO QUESTA FRASE!!! Me la vado a cercare solo perchè indosso una gonna o perchè porto una camicetta un po’ scollata? Quindi voi altri avete dettato la regola che bisogna andare in giro coperte se no le molestie te le meriti!Grande cazzata! Io sono LIBERA ANCHE DI ANDARE IN GIRO NUDA PERCHè IL CORPO è MIO E NESSUNO E DICO NESSUNO DEVE MOLESTARMI E METTERMI LE MANI ADDOSSO! Di sicuro non sarete d’accordo ma pensatela all’incontrario. Se un uomo va in giro nudo o comunque si scopre parti del corpo, secondo voi la donna inizia a molestarlo o magari a toccarlo? No! Le percentuali sono al minimo! E sapete perchè? Perchè c’è questo concetto del cazzo che noi siamo inferiori a voi, quindi voi siete più forti e migliori di noi. E purtroppo lo pensano in tanti. Noi donne con il passare degli anni e con l’aumentare delle molestie, degli stupri e degli omicidi, non siamo più libere di girare da sole di sera o la mattina presto. Anche di giorno hai quasi paura.  E’ tutto così maledettamente triste. Triste, molto triste. Non abbiamo la possibilità di viverci la libertà.  Molti uomini e molte donne pensano che siamo due mondi diversi. Ma non è così. Siamo uguali, cavoli. E gli stupri che ci ” andiamo a cercare” sono definiti così solo dagli/lle stupidi/e che non sanno neanche cosa significa essere stuprate. Mi è rimasto in presso un fatto di cronaca di qualche anno fa del mio paese. Una donna di 70 anni stuprata da un uomo di 30, circa alle 06:30 del mattino. Lei la vedevo tutte le mattine camminare in piazza mercato. Lui una mattina, tornando da una nottata, ubriaco, la prese e la stuprò. Lei se l’è cercata? Stava solo facendo quello che voleva all’orario che voleva. Eppure per molti se l’è cercata. Dopo diverse settimane lei è tornata a camminare … in compagnia di un amico. Che forza e che tristezza. Siamo costrette ad armarci di una guardia del corpo per fare quello che vogliamo?!? Che amarezza.

Femminismo per me è tutto questo insieme di divisioni che ci sono fra uomini e donne. Finchè ci divideremo in tutto, non vivremo mai bene e sereni. Ecco perchè lo sono. Ecco perchè sono orgogliosa di esserlo. Io sono femminista perchè lotto per  l’uguaglianza come esseri umani. Su internet tempo fa,vidi la foto di un ragazzo in una manifestazione che reggeva un cartello con scritto : “Real men are feminists”.  Quel ragazzo aveva capito il vero senso del femminismo. Chissà se prima o poi lo capiremo tutti. Visto che tutti odiano le femministe, nella loro ignoranza delle cose.

Buona serata, buona notte e buoni sogni. Sonia

Pubblicato in: sognatrice

La bellezza non ha limiti …cavolina!!!

L’ altra sera ero al lavoro al centro commerciale e vedo arrivare un padre di circa 50 anni con la figlia. Una ragazzina di circa 10/11 anni alta un po’ in carne. Carina. Anzi bellissima. Aveva un visino spensierato. Innocente. Veramente bello. E mi ha fatto pensare subito alla mia frase preferita:

“La bellezza è negli occhi di chi guarda.”

Dopo due secondi mi sono un po’… diciamo … rattristita. Ho pensato alla sua vita. Ho immaginato la sua esistenza. Il suo vedersi e confrontarsi con gli altri. Con i suoi coentanei. A quanto sia difficile non essere “in forma” secondo i canoni della massa. Mi sono immedesimata in lei. Forse perchè ho un passato da grassottela. So cosa significa essere derisa per la tua ciccia. So cosa significa essere invisibile agli occhi dei tuoi compagni per quel grasso in più che agli altri “fa schifo”. Non a te, agli altri. So cosa significa arrivare a non accettarsi a causa degli altri. Non sto parlando dei media, ecc.. sto parlando solo del mondo in cui viviamo. Del mondo con cui ci confrontiamo nella nostra quotidianità. Io mi sono sentita lei. Mi sono sentita … male. Come se vivessi io le sue sofferenze. Lei era vivace e pacifica. Magari non ha ancora “subito” nessun tipo di offesa. Magari non ne vivrà mai! E glielo auguro con tutto il cuore. Anche perchè se osserviamo bene il mondo che ci circonda sta un po’ cambiando. La donna in carne è ben accettata e voluta. Desiderata. E io apprezzo tutto ciò! Ma sappiamo anche quanto siano crudeli i/le ragazzini/e. Quanto lo sono gli adulti. Quanto lo sono gli haters. Quanto ti possono rovinare o addirittura togliere la vita.

da questa semplice e bella visione, ho iniziato a pensare al valore della bellezza. A come in tanti la traducano in un corpo senza difetti. Con un viso perfetto. Con un corpo con le curve giuste. Con la pelle liscia senza peli o cellulite. Senza pancia o rotolini che sbucano. Per carità è tutto bello! Ma la vera bellezza va oltre a questi limiti stabiliti da chi sa chi! La bellezza è anche nell’imperzione. La bellezza sta nel nostro carattere che fa splendere il nostro corpo. La bellezza sta nel luccichio dei nostri occhi…

Perchè siamo arrivati a mettere dei limiti sulla bellezza? Su chi si veste “Normale” o chi è “stravagante”? A definire brutto chi si veste fuori moda e bello chi si veste fashion? Questa cosa che la gente deve etichettare gli altri, non lo mai sopportata. E’ vero, ammetto che anch’io abbia espresso pareri su certe persone ma credetemi lo faccio raramente e per quelle volte chiedo scusa! Mi viene più semplice criticare chi segue la massa. Tipo che ne so, i pantaloni con il risvoltino. Oppure queste t-shirt storte con diversi tipi di stoffa messe assieme. Perdonatemi ma sono blah! Sono esempi di capi che vanno di moda e quindi considerati OK! Io non sono così. Io sono sempre stata quella che sta con la minoranza. Quella che cerca di essere particolare in mezzo ad un gregge di persone uguali che cercano di essere accettati inseguendo la “bellezza” stabilita da chi sa chi.

Io in questa ragazzina ho visto la bellezza. Ho visto una ragazzina da adorare e non da prendere in giro perchè non  è come tutte le persone “normali”. E’ così difficile smettere di essere senza un cervello e senza una personalità? E’ così complicato smettere di criticare gli altri e vivere sereni senza giudicare nessuno? E’ così impossibile vedere la bellezza in ogni dove senza regole di gusto da seguire?

Buona serata, buoni sogni e buona notte.

Baci Sonia

Pubblicato in: Tre caffè al giorno

“Tre caffè al giorno.”

Perchè di questo titolo? Beh, la spiegazione è semplice semplice.

“Consumare al massimo tre caffè al giorno”.

Questa è la raccomandazione dei medici. Quindi per questo ho pensato che fosse un titolo originale.

Come ho già accennato diverse volte e come sicuramente avrete notato dalle mie simili foto, io amo dedicarmi al giorno una mezz’oretta a volte un’oretta, tutta per me. Dove? Nei diversi bar/pasticcerie che ci sono nella mia zona. Mi rilassa bere un buon caffè con magari un dolcetto d’accompagnare. E poi per me, è un’ottima ragione per scrivere i miei pensieri, le mie poesie, i miei testi, le mie “organizzazioni quotidiane”, le mie mille ricerche … Per me è strettamente salutare dedicarsi del tempo per se stesse. Fidatevi, fa bene all’anima e alla salute.

L’obiettivo di questa condivisione è di aiutarvi e andare a colpo sicuro (o quasi perchè ogni giudizio è soggettivo) nella scelta dei bar/pasticcerie. E logicamente parlerò Solo di quelli che io apprezzo. Non è da me diffamare .

Ne ho visti e provati di diversi di locali e ne ho trovati alcuni davvero belli e buoni! Così ho pensato di voler condividere con voi i luoghi che mi hanno “incantato”di stomaco e di vista. Il primo fra tutti che mi ha colpito e che ho anche deciso che fosse il primo della lista, è Era ora caffè e gelateria che si trova in Piazza San Carlo, 15 20833 Giussano (MB).

Il primo pensiero che ti viene in mente è …che bello! E’ elegante e raffinato. E quei colori fucsia e blu così egocentrici e perfetti, li adoro al massimo! Per non parlare della bontà del caffè! Io non ho mai provato un caffè così buono. Spesso è acquoso, troppo amaro,ecc.. Qui no! Io l’ho sempre trovato perfetto! Buono buono. Per non parlare delle brioche e delle altre bontà!

Io per ora ho solo provato questa girella morbidissima con uvetta e crema e questa sfogliatella con gocce di cioccolato e crema!Ottimi! Io non sono amante della crema ma qui davvero era perfetta in entrambi i casi. Per ultimo voglio “giudicare” le titolari. La giovane ragazza sempre solare e cordiale Giorgia e la madre simpatica ed educata Emanuela. Ti accolgono sempre con un sorriso splendente facendoti sentire sempre la benvenuta.

Hanno una pagina facebook dove potrete curiosare e rifarvi occhi e stomaco!

https://www.facebook.com/gelateriaebar/

E’ una grande emozione aver scritto finalmente in questa rubrica. Ci tenevo da un sacco!

Il mio obiettivo è di espandere le ” mie prove gusto” in diversi paesi. Sempre più lontani. Ah-ah!Ah-ah!

N.B.

Prima di scattare le foto e di scrivere questo breve articolo, ho chiesto il permesso a Giorgia.

Spero tanto che se passerete in Brianza e quindi a Giussano (MB), in questo piccolo paesino, proverete questo amabile bar!

Buona serata,

buona notte

e buoni sogni!

Baci Sonia