Pubblicato in: sognatrice

“Il baricentro del mio cuore, eri tu.”

Sono quasi due mesi che non scrivo. Ci credete che la ragione principale della mia scomparsa riguarda un gatto?

Il primo febbraio alle 00:30, il mio amore mi ha lasciato. Da fine gennaio in poi è peggiorato sempre di più. Dimagriva a vista d’occhio e quella notte sofferente ha dato l’ultimo respiro. Era malato di FIV (aids felina). L’anno scorso proprio a febbraio abbiamo scoperto che era malato. Chissà da quanto e noi, eravamo ignoranti della cosa. Era sempre stato una roccia. Una salute di ferro. Mai un particolare che ti facesse pensare che era malato. Quando la veterinaria mi disse che era positivo alla FIV ebbi una stretta allo stomaco. Le lacrime erano già pronte a scoppiare. Ero distrutta. Ma ringraziando il cielo ha avuto un anno abbastanza buono. Con alti e bassi ma con una vitalità invidiabile. Era il mio eroe. Anche nella sofferenza, era sempre affettuoso e presente. Io sono e sarò sempre convinta che gli animali danno un Amore che nessun essere umano sa darti. Il mio pulcino biondo ( come lo chiamavo io) mi manca un sacco. Era un micio di 5 kg (prima di ammalarsi), color crema. A causa di un incidente, aveva un mini codino. Era meraviglioso.

Appena ci lasciò, siamo scoppiate a piangere e me lo sono baciato. E’ morto sul mio divano. La mattina prima di portarlo in clinica, l’ho accarezzato e ho pianto di nuovo. Ero sola. Tutte erano al lavoro e toccava a me portarlo per il suo ultimo viaggio. E’ stata dura uscire dalla veterinaria con la gabbietta vuota. Orribile.

Abbiamo scelto di cremarlo e di portarlo a casa. Visto che non avevamo un terreno per seppelirlo ( a differenza dei nostri precedenti animali che sono stati tutti seppelliti nel terreno della nostra vecchia casa), lo volevamo vicino. La cifra da spendere è stata enorme (300 euro!) ma per lui l’avremmo affrontata comunque. Era il nostro micione affettuoso. In questo momento è qui al mio fianco. Sulla mia scrivania. Per molti può essere scandaloso avere le sue ceneri in casa, per me no. Il pensiero che avrebbero buttato le sue ceneri in una fossa comune mi avrebbe fatto sentire davvero triste. Quindi sono tranquilla di averlo qui con me. E pensate che al lavoro sono scoppiata a piangere! Il mio collega e il mio capo non hanno riso o sdrammatizzato la cosa perchè stavo piangendo per un gatto, anzi. Mi hanno consolato e hanno capito il dolore.

Anche se sono animali, sono sempre essere viventi con un cuore e un’anima. Sono i migliori esseri viventi della terra. Non hanno difetti.

E’ per questo che sono scomparsa dal blog. La ragione principale era questa.

Mi manca un sacco. La casa e le varie stanze prese singolarmente, non sono più nulla senza di lui. C’è silenzio. Abbiamo una cagnolina ringranziando il cielo, che ci dona ancora tanto amore ma mi sono promessa che appena uscirò dal mio lutto, prenderò altri mici da amare. Mici che non sostituiranno mai il mio Amore.

Buona serata,

buona notte e buoni sogni.

Pubblicato in: sognatrice

La bellezza non ha limiti …cavolina!!!

L’ altra sera ero al lavoro al centro commerciale e vedo arrivare un padre di circa 50 anni con la figlia. Una ragazzina di circa 10/11 anni alta un po’ in carne. Carina. Anzi bellissima. Aveva un visino spensierato. Innocente. Veramente bello. E mi ha fatto pensare subito alla mia frase preferita:

“La bellezza è negli occhi di chi guarda.”

Dopo due secondi mi sono un po’… diciamo … rattristita. Ho pensato alla sua vita. Ho immaginato la sua esistenza. Il suo vedersi e confrontarsi con gli altri. Con i suoi coentanei. A quanto sia difficile non essere “in forma” secondo i canoni della massa. Mi sono immedesimata in lei. Forse perchè ho un passato da grassottela. So cosa significa essere derisa per la tua ciccia. So cosa significa essere invisibile agli occhi dei tuoi compagni per quel grasso in più che agli altri “fa schifo”. Non a te, agli altri. So cosa significa arrivare a non accettarsi a causa degli altri. Non sto parlando dei media, ecc.. sto parlando solo del mondo in cui viviamo. Del mondo con cui ci confrontiamo nella nostra quotidianità. Io mi sono sentita lei. Mi sono sentita … male. Come se vivessi io le sue sofferenze. Lei era vivace e pacifica. Magari non ha ancora “subito” nessun tipo di offesa. Magari non ne vivrà mai! E glielo auguro con tutto il cuore. Anche perchè se osserviamo bene il mondo che ci circonda sta un po’ cambiando. La donna in carne è ben accettata e voluta. Desiderata. E io apprezzo tutto ciò! Ma sappiamo anche quanto siano crudeli i/le ragazzini/e. Quanto lo sono gli adulti. Quanto lo sono gli haters. Quanto ti possono rovinare o addirittura togliere la vita.

da questa semplice e bella visione, ho iniziato a pensare al valore della bellezza. A come in tanti la traducano in un corpo senza difetti. Con un viso perfetto. Con un corpo con le curve giuste. Con la pelle liscia senza peli o cellulite. Senza pancia o rotolini che sbucano. Per carità è tutto bello! Ma la vera bellezza va oltre a questi limiti stabiliti da chi sa chi! La bellezza è anche nell’imperzione. La bellezza sta nel nostro carattere che fa splendere il nostro corpo. La bellezza sta nel luccichio dei nostri occhi…

Perchè siamo arrivati a mettere dei limiti sulla bellezza? Su chi si veste “Normale” o chi è “stravagante”? A definire brutto chi si veste fuori moda e bello chi si veste fashion? Questa cosa che la gente deve etichettare gli altri, non lo mai sopportata. E’ vero, ammetto che anch’io abbia espresso pareri su certe persone ma credetemi lo faccio raramente e per quelle volte chiedo scusa! Mi viene più semplice criticare chi segue la massa. Tipo che ne so, i pantaloni con il risvoltino. Oppure queste t-shirt storte con diversi tipi di stoffa messe assieme. Perdonatemi ma sono blah! Sono esempi di capi che vanno di moda e quindi considerati OK! Io non sono così. Io sono sempre stata quella che sta con la minoranza. Quella che cerca di essere particolare in mezzo ad un gregge di persone uguali che cercano di essere accettati inseguendo la “bellezza” stabilita da chi sa chi.

Io in questa ragazzina ho visto la bellezza. Ho visto una ragazzina da adorare e non da prendere in giro perchè non  è come tutte le persone “normali”. E’ così difficile smettere di essere senza un cervello e senza una personalità? E’ così complicato smettere di criticare gli altri e vivere sereni senza giudicare nessuno? E’ così impossibile vedere la bellezza in ogni dove senza regole di gusto da seguire?

Buona serata, buoni sogni e buona notte.

Baci Sonia

Pubblicato in: sognatrice

“Io mi ritiro.”

Tempo fa sulla mia bacheca di post-it avevo segnato il nome di un concorso letterario, “Caro maschio che mi uccidi”, scadenza 30 novembre. Il tema è il femminicidio. Argomento che mi sta molto a cuore. E forse è tra le cose di cui mi interessa maggiormente. Negli ultimi 15 anni ho rafforzato sempre di più la visione della disuguaglianza fra i sessi. E’ enorme. Putroppo. Ancora oggi siamo due mondi diversi. Uno inferiore all’altro. Errore ed orrore enorme. Purtroppo.

Tornando al concorso, ero entusiasta ed impaurita a scrivere sull’argomento non solo per l’argomento delicato ma anche per il regolamento in sè. Bisogna andare sul sito http://www.inquantodonna.it/ e “scegliere” una donna vittima del femminicidio.

Sono andata e ho trovato tanti, tanti visi di donne, ragazzine bellissime.

 

Come faccio a sciegliere? A chi dedicare la mia poesia, la mia lettera, il mio testo? Queste donne sono esistite. Hanno vissuto. Hanno respirato. Sorriso. Sofferto. Pianto dal dolore e dalla felicità. Hanno vissuto gli ultimi attimi della loro vita pregando che fosse solo un incubo da cui svegliarsi. Come faccio a dar voce ad una sola donna scartando le altre? Ammiro chi ha deciso e costruito questo concorso, perchè finalmente si vuole dare voce alle vittime. A mio pare si vuole dire :

“Gente svegliamoci!Basta sofferenza! Basta omicidi! Basta pazzia! Basta possessione e disugualianza fra i sessi!Basta questo orrore!”

Non sono qui a criticare questa oppurtunità di urlo, sono qui per dire che io ho fallito. Non riesco a concentrarmi su una sola. Non riesco a creare testi poetici e toccanti che non siano abbastanza grandiosi quanto le loro vite, quanto il loro essere. Io mi ritiro e non partecipo. Non riesco proprio. Non riesco a star qui a guardarle e a leggere delle loro ingiuste vite. Mi si commuove il cuore. Mi si spezza e mi rattristisco incazzandomi per questa realtà di merda che non vuole migliorare. Eppure non sarebbe così bello e pacifico se tutti noi ci rispettassimo nello stesso modo? Senza creare disagi fisici e morali. Senza deridire o insultare magari minacciando? Non sarebbe una realtà, LA realtà che dovremmo tutti vivere?

In questo caso ho fallito perchè non ho saputo scegliere una sola donna. Se fosse stato per me avrei scritto per tutte loro, sempre scegliendo termini mai abbastanza belli quanto loro.

 

Buona serata,

buona notte

e buoni sogni.

Baci

Sonia

 

 

Pubblicato in: sognatrice

“Oggi sono …”

Ieri mi sono svegliata. Sono andata in bagno. Ho fatto ..plin plin. Ho lavato la faccia e mi sono guardata allo specchio.

“Mamma mia quanto sono brutta.”

Ieri mi sono svegliata. Sono andata in bagno. Ho fatto ..plin plin. Ho lavato la faccia e mi sono guardata allo specchio.

“Ma come sono figa oggi. Mi piaccio un sacco.”

Come mai ci sono giorni che mi piaccio. Che mi vedo così bella da far innamorare tutti. Da non vedere quei difetti del mio viso, tipo brufoletti, pelle grassa/mista. Eventuali peletti che mi sono sfuggiti. E giorni che vedo e disprezzo ogni mio difetto?

In questo momento sono “lucida“. Capisco e riconosco queste mie “stranezze da donna” (o sono solo io? Ah-ah!Ah-ah!). E se devo “valutare” il mio viso … mi piace. Non sono ne bella ne brutta. Mi piaccio. E questa è la cosa più importante. Ho dei  particolari che amo. Tipo i miei occhi. I suoi lineamenti. Le mie labbra carnose (naturali). Invece non mi piace la mia pelle rovinata dai brufoli, che sto cercando di migliorare grazie al miele. Sì, ho letto che il miele cicatrizza e fa sparire i brufoli. Quindi proviamo anche questa no? Non mi piace il mio naso abbastanza grosso e i miei denti storti. Denti che di SICURO sistemerò appena avrò dei soldi. La salute parte dai denti! La prima spesa che affronterò quando sarò ricca o benestante (Ah-ah!Ah-ah!Io ci credo fortemente!) sarà dal dentista. Lo farò diventare stra-ricco! Questo è sicuro! Talmente sono conciata. Mannaggia a me che ho iniziato tardi ad occuparmene. Quindi per concludere, direi che io mi piaccio. Riconosco i miei “difetti” ma sono parte di me e quelli che posso migliorare, miglioreranno se no, pace. Una cosa è certa non andrò a rifarmi il naso! Ho troppa paura dell’operazione in se!

Ancora non capisco come il mio giudizio cambi in base ai giorni ma è così. Mi succede. Forse, azzardo un ipotesi, può essere che alcuni giorni mi concentro senza accorgermene su ciò che amo o su ciò che disprezzo e quindi da lì parte il parere sul mio viso. Questa potrebbe essere una spiegazione, no?

Voi invece? Avete come me delle giornate simili?

Fatemelo sapere!

Buona serata

Buona notte

buoni sogni …

dalla vostra Breve Blogger

Sonia

Pubblicato in: sognatrice

I love Mtv 1990/2000.

Mi manca Mtv, Music Television Video. Mi manca quel canale libero e visibile a tutti. Mi manca un canale intero di musica. Mi manca quel canale degli anni ’90/2000. Mi manca quella musica. Quella di adesso difficilmente la riesco ad ascoltare. E faccio una premessa, ascolto pochissima musica italiana. Sono cresciuta con la musica inglese e americana, grazie all’influenza di mia sorella maggiore.

Mi manca accendere la tv e passare delle ore a guardare video su video. La musica di allora era musica. Forse sono di parte perchè quelli erano i miei anni e sono cresciuta così. Ma io ne ero e ne sono innamorata. Per me quella è musica. Quella di adesso…mah. Sì, è vero la musica nel corso degli anni ha avuto il suo percorso di cambiamento. Ma ognuno di noi  rimane legato alla musica con cui  cresce. Io ho iniziato a 6 anni ad ascoltare musica. Grazie sempre a lei, mia sorella.

Sono passata da ascoltare musica da disco (Sì a 6 anni!Ah-ah!Ah-ah!), a quella pop, poi quella rock, per poi finire con la musica r’&’b  e quella rap-hip-hop. Sempre comunque americana- inglese.

In queste ultime sere mi metto al pc e mi sparo diversi video proprio di quegli anni, su youtube. Video che, mannaggia a me, avevo accontonato. E non era solo la musica ad appassionarmi, erano anche i video, che mi affascinavano e mi incantavano. Come adesso. Questa passione non l’ho persa. E così mi sono accorta che mi manca accendere Mtv e guardare una serie infinita di video. Non come adesso che è fatta di reality stupidi, programmi inutili e poca musica ( che magari non apprezzo neanche). Sì,ok ce ne sono altri di canali musicali. Ma non sono la Mia Mtv. Quegli anni e quel canale non torneranno.

E poi per chi come me appassionato di quel canale, la cosa che si  amava e che si attendeva con ansia elettrizzata e da vera fan, erano gli Mtv Video Music Awards o gli Mtv Europe Music Awards. Mamma quanto mi manca … Purtroppo da quando è passata a Sky, non posso più seguirli e la cosa mi rode parecchio. Ho iniziato a seguire questi shows dal 1997 in poi. Mai persi. Sempre visti. Sempre rimasta sveglia fino alla mattina per vederli in diretta. Che nostalgia…

E ora sono “costretta” a riguardarli con un sorrisino nostalgico su Youtube. E meno male che c’è! Se no come avrei fatto? Certo preferirei riavere quel canale ma mi devo accontentare.

Voi invece quali anni e quale musica avete nel cuore? E poi eravate anche voi “innamorati” di quella Mtv?

Per sempre nel cuore musica anni 1990/2000. O la mia se mi decido a produrre qualcosa!Ah-ah!A-ah!

Dalla vostra sognatrice fallita

Buona serata

Buoni sogni

E buona notte

Bacioni

Pubblicato in: sognatrice

“Ragiono con voi e ….”

Siamo in autunno e noi non ci sentiamo da inizio estate. Un tempo lunghissimo. E ne sono dispiaciuta. Ma non ho cazzeggiato come voi pensate, ah-ah! Ho finito di scrivere su quaderno e di riscrivere su pc, la mia prima raccolta di racconti.

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Uao! Che soddisfazione! Ora mi sto impegnando per spedirla alle vari case editrici. Speriamo bene. Se avete da suggerirmi qualche nome specializzata in pubblicazione di racconti, ditemelo pure. Mi farebbe molto piacere!!!

Non ho mai scritto racconti. E’ la prima volta. E non ho neanche deciso di farlo. La mente ha iniziato a creare e la mano la seguiva. E’ nato tutto per caso. Una bella esperienza. Alla fine qualsiasi testo che sia di diario o poesia, è nato per caso. La mente all’improvviso crea delle parole nella mia testa e la mano esegue gli ordini. A proposito di mente e di nuove cose, da un po’ di mesi mi sta girando un’idea nuova da mettere in pratica. Ho in mente di creare un nuovo blog che risalta la mia passione del caffè e dei bar. Perchè questo?Perchè semplicemente sono momenti che dedico a me stessa per rilassarmi e scrivere. E quindi vorrei tanto condivere questa mia passione. Ma se ancora non l’ho fatto è solo perchè ho timore che possa fallire. Sono una persona che crea idee a raffica ma sono anche, oltre ad essere pigra (ah-ah!Ah-ah!), una grande fifona. Ho paura di fallire. Ho paura di non riuscire a portare a termine la cosa. E soprattutto ho paura di abbandonare la cosa per noia. E se ci sto pensando da un po’ solo perchè in questo caso, vorrei finanziare il mio nuovo blog. Visto che guadagno poco, questi soldi vorrei spenderli senza pentirmene e buttarli. Ma allo stesso tempo continuando a rimandare la decisione, rischio di non fare nulla e di rimanere bloccata al mio posto di lavoro. Eh sì, questo blog chissà, potrebbe diventare un lavoro. Cioè lo spero! Ma non il mio unico lavoro. Io vorrei mantenermi con mille lavori artistici!Questa sarebbe la mia felicità!!!

Dopo questa breve riflessione con voi, che mi ha fatto bene. Non so ancora cosa fare!!!!Ah-ah!Ah-ah!

Buona notte e buoni sogni!

Bacioni!!!

Pubblicato in: sognatrice

“IO?Una tartaruga!”

Mamma mia è un sacco di tempo che non scrivo le mie cavolatine brevi!AHAHAH!!!

Beh io sono fatta così, da sempre. Ci sono periodi che ho voglia di fare tutto e lo faccio e periodi anche lunghi che :

“Voglia di vivere saltami addosso!”

Sento di essere creativa, sento di averla nell’anima e nel sangue. Sento che potrei davvero spaccare i mondi. Ma a volte la mia arte dorme e non ha voglia di agire e vivere. Anche se a pensarci bene non ho mai sfondato come si deve. Non ho mai buttato fuori la mia Arte. Avrete oramai capito che sono un tipo molto particolare. Ad esempio guardate questa foto scattata di nascosto da un’amica.

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Sono io. Vestita di nero con un sole cuocente. Senza occhiali da sole e cappellino per proteggermi. Con una tinta da bocciare fatta da me. Con una tracolla lasciata lunga lunga da essere scomoda a chiunque. E un cellulare recente ma che non vale una mazza, che tenta di fare delle foto artistiche. Sono io. Io che tento di fare qualcosa di unico in compagnia di amici e di essere unica in mezzo ad altra gente. Io mi sento unica. Io mi sento un’artista nascosta che ha timore o pigrizia di uscire allo scoperto ma che però sa di valere un sacco!

Beh che dire ripensando a me penso di assomigliare ad una tartaruga che va piano piano per il suo tragitto ( che non so quale sia) e che a volte durante l’anno va in letargo e si “nasconde” da tutti e da tutto.

Sono IO.

N.B.

Questa foto sarà una delle pochissime immagini che vi mostrerò. Perché? Perché la mia arte sta anche in questo, nascondermi e mostrare il meno possibile il mio viso.

Buona serata,

buona notte e

buoni sogni!

Baci

Sonia

Pubblicato in: sognatrice

“La bellezza è negli occhi di chi guarda”

I momenti quasi quotidiani che vivo davanti ad un caffè, sola con il mio quadernino e la mia penna, sono i miei attimi preferiti della giornata. O meglio sono tra i migliori. Amo anche stare al pc dopo cena a fare le mie mille ricerche o a scrivere poesie o racconti. Oppure ad ascoltare le mie vecchie basi musicali che dovrei riprendere e migliorare. Non posso fare a meno di dire che io Amo creare. Oramai penso che lo sappiate a memoria!Ahahah! 

In ogni caso, tornando alla frase iniziale, ho preso abitudine di fotografare il mio quaderno, la mia penna e il luogo dove scrivo e bevo il mio caffè. Penserete che siano foto stupide. Forse lo sono ma volevo lasciare un timbro, un riconoscimento mio ogni volta che lo faccio riportandolo qui, sul mio blog. Volevo differenziarmi e avere un mio “marchio di fabbrica“. Infatti la foto che introduce questo blog è il luogo dove amo andare ogni volta che desidero solitudine e pace. E l’ho scelto come il mio inizio di tutto. Di tutto quello che combinerò in questa mia vita particolare e sognatrice.

Oggi sul mio quaderno, parlavo della “bellezza“. Di come la maggior parte delle persone vede le cose belle solo nei canoni stabiliti dalla massa. Ad esempio oggi qui da me, al nord, nella mia amata Brianza, era nuvoloso/grigio con un sole che andava e veniva. Molti la definiscono come una tipica giornata “schifosa“. Io invece l’ho trovata affascinante. I miei occhi l’hanno vista come una giornata bella. Bella da chiudere gli occhi per godersi il vento e tutti quei rumori che la natura ti offre. Bella da spalancare gli occhi per ammirare la giornata con tutti i suoi colori freddi sfumati dai raggi del sole. Bella da dire : “La bellezza è negli occhi di chi guarda“.

Buona serata, buona notte e buoni sogni!

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Pubblicato in: sognatrice

Nella mia testa c’è…

Mi balzano alla testa tanti argomenti di cui parlare. Tanti testi di canzone che potrei cantare. Tante poesie da poter recitare. Ma da quali testi potrei iniziare?

La mia testa è un po’ un piccolo nido pieno zeppo di pulcini che vuole provare a volare. Sì, buffo ma me lo immagina così. Una continua lotta su chi ha precedenza ad uscire dalla mia testa. Se volessi potrei fare un sacco di cose. Ma la battaglia è dura. Non so a quale dare precedenza. Potrei parlare della guerra Siria, o meglio della tristezza mista paura che mi provoca. Potrei parlare di come sia in un certo senso “egoista” mettere al mondo dei figli. Lo so, la mia è un’affermazione dura e brutta ma… Pensateci un attimo: io metto al mondo una creatura destinata a morire. Perché? Per un mio “piacere”? E’ triste. Perché soprattutto tu questa creatura l’Amerai alla follia. E quindi perché metterla al mondo? Non sto affermando : Non fate figli! Se no blocchiamo il genere umano. Solo che è triste il loro e il nostro destino. Siamo tutti destinati a morire eppure continuiamo a procreare senza preoccuparci di quello che ci aspetta. Non voglio che nessuna pensi che io sia un mostro che odia il genere umano e i bambini. Assolutamente no. Le mie sono solo riflessioni. Punto. Non vado di certo a creare movimenti sociali per convincere tutti. Qui la dico e qui la finisco. Punto.

Oppure potrei parlare di quanto sia difficile crearsi una vita qui in Italia. Che tu sia giovane e senza esperienza o adulta/o che vuole cambiare lavoro o ha perso lavoro, la reale possibilità che tu ne trovi un altro sono molto basse. E anche queste sono riflessioni. E’ parecchio dura ma vigila, almeno in me, la speranza che possa realizzarmi. Ma come abbiamo visto dai diversi fatti di cronaca nera, non tutti se la tengono stretta la speranza. Altri si stancano e abbandonano questo mondo. Altri ancora prendono coraggio e scappano all’estero. Magari felici magari con malincuore, ma fuggono.

Vi potrei argomentare come inconsciamente ogni giorno mi alzo con la speranza di una bambina di ricevere buone, ottime notizie! Come l’arrivo di un’ email di un concorso letterario che mi annuncia di aver vinto! Sarebbe bello ma so anche, che come mio solito, sto facendo il minimo che accada. Ahimè, sono maledettamente pigra. Chissà dove andrò a finire …

Cerco di mettere ordine nella mia mente per riuscire a leggere altri temi di cui parlare ma c’è troppo disordine e lascio stare. Io so che se mi ci mettessi, da queste due mani uscirebbero grandi cose. Uscirebbe la mia strada da percorrere. Invece vagabondo ancora nei sentieri dei miei timorosi e timidoni sogni.

Buona serata e buoni sogni!

Baci 

Sonia

Pubblicato in: sognatrice

Uff … Ritentiamo???

Oggi non sarà una di quelle giornate dove mi deprimo e mi chiedo perché non faccio quello o perché non faccio altro. No! Oggi no. Anche se …

Oggi pomeriggio mi sono dedicata una buona mezz’ora a sognare ad occhi aperti. Cavolo, da quanto non lo facevo …

Un tempo così lontano, era il mio rituale hobby quotidiano che non poteva mancare. Poteva accadermi di tutto ma quella oretta o mezz’ora di musica alle orecchie che apriva le porte al mio mondo sognatore creato da me nei minimi dettagli, non poteva mai mancare. Penso seriamente di aver passato più tempo in quel rifugio che nel mondo reale. Dove io sono l’esatto contrario della mia esistenza reale. Oddio, qualcosa di mio c’è, come la timidezza e la pigrizia. Regnano anche lì ma … riesco a sconfiggerla e a conquistare tutto ciò che desidero. Quanto vorrei essere come lei. Quanto vorrei poter fare tutto quello che riesco a fare nei miei sogni. Quanto vorrei mollare tutto e lottare duramente e quanto vorrei scommettere su di me. Forse non lo faccio perché mi sento sola. Senza nessuno che mi può aiutare ed insegnare la musica, il canto, il ballo, ecc… come nei miei sogni. Mi sento stupida a pensare e a pretendere che questa realtà sia come la mia realtà che mi sono creata con estrema facilità. Vorrei buffamente essere la regista anche di questa vita ma purtroppo non è possibile. Non ho tale potere. Posso solo prima di tutto, contare solo su di me e chissà se mai riuscirò a scommettere su di me, senza aspettare l’arrivo di qualche buon samaritano che aiuti questa eterna pigrona e sognatrice. Lo so, avevo deciso che la mia pigrizia mi caratterizzava e mi valorizzava rispetto ad altri, mi differenzio ma spesso è un gran peso la pigrizia. Lei spesso è accompagnata dalla paura di non farcela.

Ogni giorno penso e desidero ricominciare a studiare musica elettronica, musica creata al pc. Ma poi mi prende il timore di non farcela o peggio il timore che mi possa annoiare e far sparire l’entusiasmo iniziale.

E’ così da sempre. In ogni cosa o strada che ho intrapreso, la storia si ripeteva. Ho interrotto sempre tutto. Per pigrizia e per sparizione d’entusiasmo e quindi timore di non farcela.

Capite la mia dura lotta da sognatrice fallita? Capite perché mi definisco così?

Per molti di voi sarà un banale problemuccio da adolescente ma io all’età di 33 anni mi sento … persa. E spesso sconfitta. Mi so rialzare alla grande dopo ogni “depressione emotiva” . Mi faccio forza e mi sento più “figa” ma poi ci ricasco e cado.

Amo sognare ad occhi aperti e mi manca farlo ma se penso a quanta energia ho dato per costruirmi quei sogni, mi viene voglia di schiaffeggiarmi! Avrei potuto usare più energie per questa vita! Magari ora non sarei qui a “piangermi” addosso. Devo anche dire che ho quasi smesso di sognare giusto? Quindi dovrei avere più forze per realizzarmi e invece … NO! Sono un tipo particolare e preferisco oziare e piangere. Bel casino che sono, vero? Da prendere a schiaffi ( metaforicamente parlando …).

Sognare … Sognare …

… E  se riprendessi a farlo regolarmente? Forse è proprio quella magia che mi manca ora. Alla fine io si sognavo tanto ma agivo tanto. Mi buttavo in ogni cosa che desideravo (si, ok poi mollavo) ma però agivo. E forse è proprio questa la piccola chiave magica che mi manca. Tentare non mi nuoce. Cosa può succedere di male? Che mi deprimo con l’ennesima sgridata?

Uao… sai che danno!?!?

Buona serata, 

buona notte e 

buoni sogni.

Sonia …